A domicilio
Le CPP nei diversi setting
> Quali sono i servizi sanitari a disposizione?
>> Il Centro Regionale di Cure Palliative
La Rete di CPP permette al bambino e alla famiglia di rimanere nel proprio territorio e soprattutto a casa propria. Perché ciò avvenga il primo passo da fare è organizzare la UVMD (Unità Valutativa Multidisciplinare Distrettuale) presso il proprio Distretto.
Durante questo incontro, organizzato dal Distretto di riferimento del bambino e su segnalazione dal medico che ha in carico il paziente, vengono definiti i bisogni di bambino/famiglia, i trattamenti ritenuti necessari, i professionisti coinvolti e le modalità attuative.
Il personale che fa parte della Rete è costituito principalmente da: pediatra/medico di famiglia, Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), Servizio di integrazione scolastica, assistente sociale, Medico referente di patologia (es. oncologo, neurologo…), i Servizi delle Cure primarie e altri specialisti.
Il ruolo del centro di CPP è essenziale per il coordinamento degli operatori e per il costante monitoraggio dei bisogni e della loro evoluzione.
Per raggiungere efficacemente il paziente a domicilio, l’equipe medica, infermieristica, psicologica, fisioterapica… del Centro di CPP attua chiamate telefoniche periodiche al caregiver, videochiamate (tramite piattaforma aziendale di telemedicina), reperibilità h24/h24 medica e infermieristica per i familiari e gli operatori della Rete, riunioni di discussione casi multidisciplinari, ricoveri di follow-up in HP o in altro Ospedale, visite domiciliari programmate, prescrizioni farmaci/ausili/presidi.
Viene inoltre svolta un’importante azione di formazione degli operatori scolastici per permettere a tutti i bambini il diritto di frequentare la scuola anche se con gravi problemi sanitari.